mercoledì 20 febbraio 2013

Innamorarsi è fuggire


Chi lo avrebbe detto, emozionarmi per queste poche righe:

"Venga quando vuole, ma su suo figlio io non posso che dirle cose belle.
E' davvero un ragazzino in gamba, educato, volenteroso vivace al punto giusto e soprattutto ha sempre voglia di lavorare e di imparare.
P.S.: Tutte le femminucce sono innamorate di lui...".

Io lo so che Dodokko è proprio come lo ha descritto la sua maestra della scuola materna. E' così in modo schietto, cioè non ha bisogno di fare sforzi per apparire migliore di quello che è. Non gli interessa e non gli serve mostrarsi diverso da sé ed è questo ciò che più apprezzo nelle parole della sua insegnante.

"Tutte le femminucce sono innamorate di lui...": che cosa significa essere innamorati? E' diverso l'innamoramento di un bambino da quello di un adulto? E' solo un modo di chiamare la simpatia verso qualcuno oppure è anche qualcos'altro?
Io non so che cosa voglia dire innamorarsi e, forse, nessuno lo sa davvero bene. Anche perchè questo modo di sentirsi ha davvero poco a che fare con il sapere.
Io penso che innamorarsi sia non avere progetti, non pensare al futuro. Queste cose riguardano semmai l'amore, che è tutt'altro.
Innamorarsi è invece cancellare il presente, spazzare via il passato, almeno per il poco che dura l'innamoramento. Il tempo di un bacio scambiato a occhi chiusi, il mondo attorno che sparisce d'incanto, perché superfluo, nient'altro è indispensabile adesso, in questo preciso istante.
Innamorarsi è una cosa da bambini, i quali si innamorano più spesso di quanto si creda, loro che non hanno un passato, inteso come insieme di responsabilità, e nemmeno un futuro di cui occuparsi, per ora, e del quale, al loro posto, si preoccupano i genitori.
Anche gli adulti, non sembrano forse dei bambini quando sono innamorati?

Ho chiesto a Dodokko se è vero che le sue compagne di scuola sono innamorate di lui. Mi ha risposto di sì, che "è vero". "Che vuol dire essere innamorati?", gli ho domandato. "Darsi dei bacetti e volersi bene", ha precisato lui subito, senza neanche pensarci, mostrando di sapere bene di cosa parlava.
Più semplice di così...

Abbiamo visto un bel film, l'altra sera, Dodokko e io. Moonrise Kingdom è la storia della fuga di due innamorati dodicenni. Una fuga appunto, ma da cosa? Da una realtà spiacevole per entrambi i bambini, dalla solitudine, da un presente e da un passato nei quali da lungo tempo non ci si ritrovavano più.
Era necessaria la minima occasione di innamorarsi e scappare.
Per Sam questa opportunità si chiama Suzy e per Suzy si chiama Sam.

Sì, ne sono convinto, innamorarsi significa fuggire. Anche se Dodokko non lo sa ancora, essere innamorati non vuol dire altro che questo: essere e sentirsi liberi. 

1 commento:

sicampeggia ha detto...

Non mi stupisce affatto quello che dici di dodokko, in parte perché ha te come papà, in parte perché il suo carattere s'era già intuito da tempo. Deddé, per esempio, sembra già più "ribelle". Avremo modo di verificare.
Sono prepotenti questi bimbi ma danno anche grandissime soddisfazioni. Ciao e a presto.