giovedì 24 gennaio 2013

Montagne innevate


Non l'ho mai amata molto perché l'ho frequentata poco, la montagna. Le ho sempre preferito il mare e, idealmente, perfino la campagna. In montagna d'inverno fa freddo e per le vacanza estive il mare è qualcosa di irrinunciabile. 
Gli orizzonti marini, che ho citato tante volte in questo blog, mi hanno sempre attratto per il mistero che celano: sono un bisogno infinito e mai appagato, una meta ambita e mai raggiunta.
Ancora acqua, dopo tanta acqua. Acqua che sfuma in altra acqua. Colori che cambiano in un viaggio che non termina mai.
Il mare è sete che non si può placare con l'acqua di cui è composto.
Le montagne, invece, sono punti stabili dello sguardo verso l'orizzonte. Sono la possibilità di fermarsi e riposare. Eppure, osservandole così, sommerse dalla neve e avvolte nella nebbia, sono come isole galleggianti in un mare lattiginoso. Fra loro concatenate, terminano l'una nell'altra e la loro continuità è infinita. Proprio come l'acqua del mare.
I bambini hanno giocato con la neve come sono abituati a fare con le onde. Tuffi e schiaffi in questa acqua bianca e spumosa, discese con lo slittino, scarponi che affondano nell'ovatta gelata.
Non c'è differenza fra la montagna e il mare, per loro quanto per me, quando siamo insieme.
Le montagne sono i punti fermi di cui la vita degli uomini prima o poi, nel bene e nel male, si riempie. Abbiamo bisogno di certezze e di arrivare, in ogni caso, da qualche parte.
Dobbiamo dare un nome a ogni cosa e questo è quanto di più sbagliato possiamo fare. Infatti le cose ci sono o non ci sono anche se un nome non ce l'hanno. Ad ogni età esistono montagne, anche se sommerse, anche se invisibili.
Ma per adesso non teniamo conto di tutto questo e consideriamo mare anche una catena montuosa che dorme sotto la neve.

1 commento:

sicampeggia ha detto...

Ciao Cristiano è sempre un piacere leggerti; sei stato in montagna con i tuoi bimbi! Bello. Io non amo l'alta montagna ma se nel mio orizzonte non ne trovo almeno una, mi sento male, sarà l'abitudine.
L'altra sera mi sei venuto in mente: stavo guardando questo programma http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#day=2013-01-24&ch=3&v=173051&vd=2013-01-24&vc=3
e mi son detta "questa cosa la deve vedere Cristiano"; penso meriti di esser vista tutta la puntata (io non l'ho fatto dato l'orario indecente) ma ti segnalo i primi 1.26 minuti. A presto.