domenica 30 ottobre 2011

L'abbraccio


L'abbraccio (a un amico)

Adesso abbracci il figlio
come abbracciavi il babbo,
il tuo bambino ride.

Conosco il poeta Sante Pedrelli da una vita. Nel 2009 mi ha visto con mio figlio e ha scritto i versi che avete appena letto. L'ho saputo ieri, quando l'ho incontrato e mi ha chiesto se poteva fare il mio nome nella dedica della sua poesia. Ovviamente gli ho risposto di sì. Non solo per un fatto di amicizia e di affetto che provo per lui e per sua moglie, ma anche perché lo considero un artigiano della parola che, in tutta la sua opera, è riuscito a fare qualcosa di difficilissimo: rendere sublime la semplicità e poetica l'essenza cruda della vita. 
Senza che lui lo sapesse quando le ha scritte, queste tre righe rappresentano la sintesi perfetta dello spirito del mio blog.

1 commento:

Rory ha detto...

Belli i versi e la foto è meravigliosa. Sei tu?