mercoledì 16 marzo 2011

Ma lo sai che sei proprio bellissima...

La spontaneità di dire subito ciò che neanche si pensa ancora (perché pensare è troppo lungo: significa elaborare, considerare, soppesare, fare confronti, in una parola: riflettere), ma quel che passa appena per la mente. Questo sono i bambini. "Aprire la bocca e dar fiato" - diremmo - o "la bocca della verità"...ma non so se la verità appartiene alle cose dette e che hanno sfiorato appena la mente (forse sì!) oppure all'analisi filosofica (probabilmente no!). La verità sta nell'immediatezza, nella schiettezza, nella sensazione, come quando ci si scotta e si grida "ahi" o quando arriva la primavera e i prati si riempiono improvvisamente di margherite. Dolore e margherite non pensano, ma escono fuori alla prima occasione, col fuoco e col sole e questa sola è la verità che conta, non le teorie sui processi chimico-sensoriali, né le dinamiche biologiche che portano alla fioritura. 

Sabato eravamo in pizzeria con Dodokko e lui era eccitato per il fatto di mangiare fuori casa, a tal punto che sprizzava euforia e felicità da ogni poro. Anche le cose comunemente più banali e insignificanti acquistavano per lui un valore eccezionale, come pure gli atteggiamenti degli altri, stupidamente dati per scontati e a cui siamo ormai assuefatti, diventavano per lui degni di nota, comportamenti da sottolineare ad alta voce. 

Vorrei poter vivere tutti gli istanti della mia vita come ha fatto Dodokko sabato, quando, davanti a tutti i clienti e fra i loro sorrisi stupiti, ha gridato più volte a un normalissimo, comunissimo cameriere: "Ma lei è proprio gentilissimo; ma lei è proprio bravo; i polpi erano davvero buonissimi". O come quando all'ospedale - un mese fa - si è avvicinato, senza chiedere il permesso a nessuno, alla bambina che dormiva nel letto vicino al suo, le ha accarezzato una manica del pigiama rosa e le ha detto senza alcun imbarazzo: "Ma lo sai che sei proprio bellissima".

3 commenti:

Rory ha detto...

Sarebbe troppo bello vivere con la spontaneità e con gli occhi dei bambini, ma spesso la società e le convenzioni ce lo impediscono, e talvolta siamo noi stessi che, pensando troppo, ci limitiamo nelle azioni...

sicampeggia ha detto...

I bambini sono perennemente concentrati sulla vita, forse anche quando sognano lo fanno in maniera più intensa, abbiamo molto da imparare da loro. Dodokko poi è un bambino molto sensibile ed intelligente e anche entusiasta; a questo punto ti meriti un elogio perché è vero che i bambini sono naturalmente eccezionali tuttavia il patrimonio che posseggono va "amministrato" e fatto fruttare e, se è vero che molti genitori non sanno farlo, è anche vero che alcuni lo sperperano scientemente e consapevolmente. Dagli un baciotto da parte mia, a presto.

violafagiola ha detto...

che meraviglia...