giovedì 24 febbraio 2011

Il tempo all'ospedale

Si china sui figli distesi
lo sguardo dei genitori
E come pittori improvvisati
disegnano un lieve sorriso
Una goffa curva delle labbra
affianco alla mal celata tristezza

Sdraiato sul lettino
è un presente costante
il tempo dei bambini
Senza ricordi passati
a prender consistenza
e aspettative realistiche

Eppure è verso la finestra
che i figli volgono lo sguardo
E' così che dilatano il tempo
nel sempre identico
mutare dei giorni
nella inutile corsa delle ore

C'è un sole senza luce
oltre le vetrate grigie
a tenere compagnia
Un astro volubile
come una promessa eterna
e mai mantenuta.   (2011)

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