martedì 7 dicembre 2010

Lo chiamarono Gesù Bambino

Lo chiamarono Gesù Bambino, 
esattamente com'è scritto, 
con due nomi: Gesù e Bambino. 
Primo, perché della parola Gesù 
trovavano bello quello strano accento, sulla u.
Secondo, perché il figlio era un bambino 
Un bambino in carne e ossa 
e quindi sulla parola Bambino 
il vero accento dovevano posare.

Gesù Bambino non era figlio di un dio e di una dea, 
ma di un uomo e di una donna neppure immacolati:
il suo papà e la sua mamma erano soltanto innamorati.
Senza grandi qualità e nemmeno troppi peccati,
misero al mondo un figlio nel giorno di Natale.
Un dono, fra i momenti perduti e i desideri ritrovati.
A lui i genitori non augurarono il miracolo 
di guarire il mondo dal male, ma salute e felicità. 
E aggiunsero: "Sii onesto, rispetta il prossimo".

Non gli insegnarono i dieci comandamenti
ma cento consigli gli raccomandarono.
E Gesù Bambino crebbe contento.
Non diventò un dio e nemmeno un re
ma un uomo capace di amare e di commuoversi. 
E di sorridere, perfino quando provava dolore.
I suoi genitori non ne desiderarono mai il sacrificio
perché amavano il figlio, a tal punto che quando stava male 
era come se sul fianco ricevessero una coltellata.

In simili occasioni cercarono più volte di prenderne il posto
ma loro erano fatti di carne e non di materia divina.
E quel baratto sulla croce, dio con l'uomo, 
a loro mai riusciva.

Infine, rimasero soddisfatti così
nelle loro vesti di gente semplice e finita
Persone umane, che almeno tentavano 
di essere felici.  (2010)

4 commenti:

Mamma non basta ha detto...

Caspita, che bella! In pieno spirito natalizio, eh? :-)

Cristiano Camera ha detto...

Diciamo, piuttosto, nel mio, del tutto peculiare, spirito natalizio.

sicampeggia ha detto...

E in effetti, se uno crede sul serio, deve fare i conti anche con questo bimbo, questa mamma e questo papà in carne e ossa, con gioie e dolori umanissimi. Probabilmente, per tanti, è proprio questo ciò che rende queste figure così alte. Eppure mi domando sempre: non si sarebbe potuto fare diversamente?

Cristiano Camera ha detto...

E anche se uno non crede, deve fare i conti con questo bimbo, questa mamma e questo papà: le cose vanno diversamente, sempre, per la gente fatta così.