domenica 11 aprile 2010

Treni


Treni

Ho cenato con qualcuno
ho riempito un po' il tempo
tappato qualche buco
Per un istante ho lasciato
scivolarmi addosso i pensieri

Poi ho digerito la cena
e ho ricominciato il giro
Prendendo autobus e treni
che invece di andare avanti
fanno sempre lo stesso percorso

Come al solito rimango fermo
al punto di partenza
Alla stazione di origine
con cui ogni giorno di più
la mia destinazione coincide

Vado da qualche parte
e ritorno indietro
L'unica cosa che cambia
è che ho mani sempre più vuote
e sono sempre più stanco

Quando prende il treno
mio figlio ignora dove stia andando
Ma il suo viaggio è appena all'inizio
e ogni collina ogni casa
sono una scoperta dell'America

Si riempie stomaco e occhi
con qualsiasi oggetto veda
Mangia con appetito
una cena non precotta
I suoi binari viaggiano uniti
A senso unico. (2010)


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