mercoledì 17 febbraio 2010

Mio figlio-l'ape


Il carnevale è appena finito
Mio figlio si è tolto il vestito da ape
quello con la pancia grossa
Già quest'anno gli andava corto
la prossima volta non lo metterà di certo

Alla sfilata dei carri
mio figlio-l'ape si è divertito
è volato di fiore in fiore
da Paperino a Biancaneve
dai sette nani a Winnie the Pooh

Ha toccato con le sue mani
i suoi personaggi preferiti
almeno per una volta
in carne ossa stoffa e carta-pesta
E fra le strade che conosce

Il sorriso la contentezza
l'imbarazzo la timidezza
il desiderio il coraggio
qualche volta la paura di osare
La stanchezza alla fine
di una giornata gloriosa

La felicità nei suoi occhi
la felicità che si può vedere
ma che non si riesce a dire
La sua felicità accanto alla mia
la felicità perduta chissà quando
e ritrovata troppo tempo dopo

Mio figlio-l'ape me l'ha portata
senza che glie l'abbia mai chiesta
Come un'ape generosa
che regala miele e qualche volta
senza nemmeno pungerti
ti fa uscire una lacrima. (2010)


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