giovedì 5 novembre 2009

Allattamento: prima difesa anche contro l’influenza A

Molte mamme chiamano e chiedono alle Consulenti de La Leche League di tutto il mondo: "Ho la febbre. Posso allattare il mio bambino?" Negli ultimi mesi ovviamente più preoccupate, dicono: "Ho la febbre, se fosse l'influenza A (virus H1N1.), devo smettere di allattare?"
Che sia influenza dei polli, dei maiali o degli umani, la risposta de' La Leche League è sempre la stessa. Non solo va benissimo allattare il propri bambini anche se si è influenzate, ma allattando si aumentano i benefici che loro ne possono trarre.
Molti germi non si trasmettono attraverso il latte; questa forma di influenza è comparsa di recente, tuttavia sappiamo dai casi di influenze passate che la trasmissione virale è estremamente rara e che i bambini che entrano in contatto con il virus dell’influenza e sono allattati si ammalano meno spesso e generalmente in forma più lieve di quelli non allattati. Una delle innumerevoli meraviglie del latte umano è che mentre il corpo della madre crea gli anticorpi per combattere la malattia, gli stessi anticorpi passano direttamente nel latte, proteggendo i figli e diminuendo la forza del contagio. Il latte materno, oltre a produrre anticorpi specifici per numerose malattie virali, ne offre anche per le infezioni batteriche che costituiscono le tipiche complicazioni dell’influenza, ad esempio la polmonite e la diarrea.
Non è necessario separare madre e bambino se la mamma è ammalata. I bambini vengono esposti al contagio di ogni malattia ben prima che le mamme sappiano di essere malate. Se la mamma ha l’influenza, vanno semplicemente prese le normali precauzioni di igiene (lavaggio delle mani, coprire naso e bocca quando si è in prossimità del bambino) già raccomandate dagli organismi competenti quando c’è un caso di influenza in famiglia. Se è il bambino ad ammalarsi, è ancora più importante che assuma latte materno. Il bambino ammalato ha bisogno di più liquidi e il latte materno è il miglior reidratante, e allo stesso tempo fornisce nutrimento e fattori per combattere la malattia.
La Leche League ricorda che molti farmaci sono compatibili con l’allattamento; anche nel caso dell’influenza e delle sue complicazioni il pediatra può prescrivere farmaci compatibili, così come è compatibile il vaccino. In caso di dubbi si può interpellare l’istituto Mario Negri di Milano (numero verde attivo 24 ore su 24 - 800883300).

Fonti: Leche League; NWS – Health Department – Influenza guideline for maternity Services; CDC - 2009 H1N1 Flu (Swine Flu) and Feeding your Baby: What Parents Should Know; ILCA: Tips for Parents: Protecting Your Baby Against Flu.

1 commento:

'na mamma politicamente incorretta ha detto...

..forse però qualche mamma cerca una scusa per prendersi un piccolo break quando si sente indebolita e appesantita dall'influenza..?

Da quello che ricordo, la mia impressione quando allattavo era che il mio gorilluzzo succhiasse non solo il mio latte ma pure la mia energia vitale. Non sarebbe stato male essere forzata a non fare la supermamma, che pensa sempre al figlio prima di sè in tutte le occasioni, e per una volta permettermi di non essere la sua unica e indispensabile fonte di nutrimento.

Qualche volta, forse, si può concedere a una mamma di fare l'ammalata che ha bisogno di cure e nutrimento lei stessa, fosse solo per tre giorni all'anno quando ha la "fortuna" di prendersi l'influenza..?